Prof. Dr. Christian Schmid | Sociologia

Urbanizzazione planetaria

Più di quarant’anni fa Henri Lefebvre avanzò la radicale ipotesi della completa urbanizzazione della società, invocando un passaggio dalla forma urbana al processo di urbanizzazione in sede analitica. Oggi l’“urbanità” rappresenta una condizione sempre più mondiale a cui si intrecciano rapporti politico-economici. Paradossalmente, per via di questa situazione di urbanizzazione planetaria, anche gli spazi situati ben oltre i tradizionali nuclei cittadini e le periferie suburbane – tra cui le vie marittime transoceaniche, le reti autostradali e ferroviarie transcontinentali, le infrastrutture di comunicazione mondiali, le enclave turistiche alpine e costiere, i parchi “naturali”, i centri finanziari offshore, i bacini agro-industriali e gli spazi una volta “naturali” come gli oceani, i deserti, le giungle, le catene montuose, le tundre e l’atmosfera del mondo – sono diventati parte integrante del tessuto urbano mondiale. Mentre il processo di agglomerazione conserva la propria essenzialità per quanto riguarda la produzione di questa nuova topografia mondiale, gli spazi politico-economici non possono più essere trattati come se fossero composti da “tipi” di insediamenti separati, distinti e universali.

In sintesi, in un’epoca in cui l’idea di “non urbano” si profila sempre più come una proiezione ideologica derivata da una formazione geo-storica preindustriale dissolta ormai da tempo, anche la nostra immagine dell’“urbanità” deve essere radicalmente reinventata. Questo progetto teorico collaborativo con Neil Brenner, professore di Teoria urbana presso l’Harvard GSD, intende pertanto sviluppare un nuovo quadro analitico per l’analisi dei processi di urbanizzazione contemporanei.

Tra le pubblicazioni salienti scaturite da tali indagini teoriche figurano The Urban Age in Question (2014), Towards a New Epistemology of the Urban (2015) e Journeys through Planetary Urbanization (2018).