Immagine Storia della bonifica della regione olandese di Biesbosch, dall'alluvione di Santa Elisabetta del 1424 all'attuale programma «Spazio per il fiume» (cartografia Rossano, D.T.M. Actueel Hoogtebestand Nederland, Rijkswaterstaat)

Prof. Christophe Girot | Architettura del paesaggio

Flood Scapes. Strategie contemporanee di progettazione del paesaggio in tempi di cambiamento climatico

Vivere con il rischio di inondazioni è ancora una realtà nella maggior parte delle città europee, dalle valli alpine ai delta costieri. Tuttavia, il modo in cui percepiamo i disastri e i mezzi che usiamo per proteggerci sono cambiati radicalmente. Nel corso dei secoli le inondazioni sono diventate meno probabili grazie a grandi lavori di bonifica e di canalizzazione, ma sono anche diventate più astratte e potenzialmente più devastanti. Dopo secoli di grande paura e di cieca fiducia nella tecnologia, gli attuali progetti di adattamento rivelano una nuova prospettiva che reintegra le inondazioni nella percezione degli spazi e nella progettazione del territorio. Di conseguenza, la gestione delle acque si sta evolvendo da un ambito che per molto tempo è stato puramente tecnico verso una questione territoriale più ampia che comprende aspetti culturali, economici e ambientali e richiede risposte interdisciplinari.

Lo scopo di questa tesi di dottorato è documentare e comprendere questo sviluppo attuale attraverso un triplice approccio di ricerca che si concentra sui tre fattori centrali del Flood Scape Design:

Il contesto storico e culturale su cui si basa il nostro rapporto con i rischi di alluvione e con la gestione delle risorse idriche

Dalle vecchie abitudini di adattamento alle attuali strategie orizzontali, dalle leggende sul diluvio universale alle preoccupazioni per i cambiamenti climatici, dalle fantasie di onnipotenza tecnica alla speranza di un ripristino dell’armonia, la storia delle alluvioni riflette il rapporto in costante cambiamento con la natura e l’incertezza che, a sua volta, influenza la nostra capacità di agire e reagire alle sfide poste dai cambiamenti delle condizioni ambientali.

Strategie contemporanee di adattamento spaziale

L’ampliamento dell’alveo dei fiumi, la “rinaturalizzazione” o le inondazioni controllate stanno sempre più sostituendo o integrando le tradizionali infrastrutture di contenimento. Si apre così una nuova prospettiva che reintegra le alluvioni nella percezione degli spazi e nella progettazione del territorio, ma che crea anche nuovi miti che mettono alla prova l’etica dei paesaggisti. Queste nuove pratiche per la gestione delle zone a rischio di alluvione sono analizzate in cinque progetti chiave in Svizzera, Germania, Francia e Paesi Bassi.

Strumenti e metodi per la progettazione di Flood Scapes

‘La progettazione come ricerca’ fa seguito a due progetti precedentemente realizzati presso il Politecnico di Zurigo dal professor Christophe Girot e da Frédéric Rossano alle due estremità del problema delle alluvioni: lungo il Rodano a Sion (Svizzera) e sul delta del Reno e della Mosa a Dordrecht (Paesi Bassi). Gli strumenti e i metodi vengono sviluppati attraverso analisi geografiche e scenari futuri che includono la trasformazione del paesaggio, delle città e dei fiumi in queste due località, e sono integrati da materiale storico, dati digitali del terreno e strumenti informatici combinati.

Lo studio conduce infine a una riflessione concettuale sull’atteggiamento dei progettisti contemporanei nei confronti della natura e del rischio di alluvioni e sviluppa gli strumenti, i metodi e i concetti necessari per prendere decisioni strategiche fondamentali volte a mantenere la sicurezza e l’attrattiva delle città svizzere ed europee attraverso la creazione di paesaggi flessibili e resistenti.

I primi risultati sono stati presentati da Frédéric Rossano presso gli Istituti Federali di Zurigo e Losanna e l’Ecole Nationale du Paysage di Marsiglia; un articolo basato su questo progetto di ricerca è stato recentemente pubblicato sul Journal of Landscape Architecture: “From absolute protection to controlled disaster: New perspectives on flood management in times of climate change” (JoLA 2015/1).

Kontakt

Frédéric Rossano
Forschungsarbeit (Dissertation)

Leitung

Prof. Christophe Girot

Finanzierung

Projektförderung durch ein Stipendium des Schweizerischen Nationalfonds, SNF

Projektlaufzeit

2012 – 2015

Status

Abgeschlossenes Projekt